Gli interventi di razionalizzazione dei costi,
conosciuti anche con il termine "spending
review", presuppongono una conoscenza di base che riguarda:
- la loro composizione
- la loro dinamiche temporale (fluttuazioni
temporali, one-time cost)
- la loro rigidità (fissi,
variabili, semi-variabili)
- l’entità in valore assoluto
rispetto ai concorrenti (benchmark)
- il legame fra il costo e attività
svolta
- il legame fra costo sostenuto e
valore/rischio associato al costo
Tutti questi aspetti necessitano di essere
investigati al fine di adottare approcci differenziati al problema della
razionalizzazione dei costi.
Il sistema informativo aziendale riveste
quindi un ruolo chiave nel supportare gli interventi di razionalizzazione e
contenimento dei costi. La disponibilità di una contabilità analitica,
di una contabilità dei costi e in ultima analisi, di un efficiente sistema di
controllo di gestione rappresenta un prerequisito necessario a supportare
questo tipo di interventi.
In mancanza di queste informazioni,
l’alternativa è quella di adottare approcci e metodologie che potrebbero
produrre, sul medio e lungo
termine, più danni che benefici. L’approccio
classico che rientra in questo scenario è quello che richiede una riduzione
prestabilita (es. del 5%) su tutte o parte delle linee di spesa senza una
motivazione specifica (i cosiddetti tagli lineari).